Tumblelog by Soup.io
Newer posts are loading.
You are at the newest post.
Click here to check if anything new just came in.

July 22 2010

Nata l’associazione, primo incontro in barcone!

La Associazione TERRAEACQUA METROPOLITANA è stata formata ufficialmente!!! Tra poco avrà un logo ed un sito web per conoscere,farsi conoscere, condividere,partecipare!!! Voglio ripetere a quanti mi seguono e leggono ,che l’Associazione nasce da una precisa volontà di libera partecipazione,senza identità o schieramento ideologico,per approcciare, attraverso una democratica condivisione di idee, di pareri, di proposte, tematiche di cultura politica di un territorio,definito dal nome stesso, come la metropoli veneziana nei suoi elementi precipui: la laguna e la terraferma di area vasta. Nello spirito dell’Associazione vi è il compito di approcciare i temi con libertà di pensiero e di proposizione, per contribuire alla più onesta e corretta visione ed alle più democratiche delle risoluzioni. I soci fondatori – i 25 che si sono trovati giovedì 15 nello studio dell’avv. Pandiani, ora Segretaria dell’Associazione,che ha in me il suo Presidente – si riconoscono nello Statuto dell’Associazione,aperti ad adesioni e contribuiti di quanti, liberi da vincoli di appartenenza, decidano di dare un apporto di idee e di azione. L’idea di città metropolitana, definita attraverso i suoi elementi fisici, dà l’opportunità di approfondire tutti i temi propri di una elaborazione politico-amministrativa e dà la libertà di spaziare dalle problematiche più proprie della città d’acqua e della città di terra, ormai vivibili solo nella dimensione metropolitana, alle problematiche di una globalizzazione in atto.
Il primo appuntamento per quanti desiderino venire sarà.in barcone!!! Acqua e laguna come esperienza insieme: venerdì 30 luglio, alle 11, si parte dal pontile del Casinò a Piazzale Roma. Si gira, Raimondo alla barra, si pranza insieme a Mazzorbetto, si ragiona, si torna per le 17. Il secondo appuntamento sarà di terra, il venerdì prima della Storica (ma vi faremo sapere).

Il chiasmo è una figura retorica che ben si addice ad una associazione culturale!!!

January 22 2010

Gli appuntamenti di sabato 23 gennaio

Mattinata in centro storico e pomeriggio in Terraferma per l’ultimo giorno di appuntamenti prima delle Primarie.
Dalle 10 alle 10.30 sarò al banchetto di San Leonardo-Cannaregio.
Dalle 11 alle 11.30 al banchetto di via Garibaldi, a Castello.
Dalle 12 alle 12.30 al banchetto della Giudecca.
Nel pomeriggio, alle 16.30, incontro con gli atleti della Piscina del Centro, a Mestre.
Infine, dalle 17 alle 19, chiusura della campagna elettorale per le Primarie al banchetto di Piazza Ferretto.

Tags: incontri

Attenzione e cura sono parole femminili

Erano più di cento le donne che ieri hanno partecipato all’incontro organizzato a Ca’ Annelise su “Donne e città”. Siamo state assieme quasi due ore, durante le quali abbiamo toccato tantissimi temi. In modo concreto, come noi donne sappiamo fare, partendo dalle cose piccole ma che messe assieme rappresentano la nostra vita quotidiana. Mobilità, lavoro , residenza, servizi sociali, orari dei nidi, servizi delle scuole, la cura per i bambini e per gli anziani, la sanità e i servizi ospedalieri sul territorio: mi sono state sottoposte tante questioni. Ad alcune ho risposto, ad altre occorre farlo, lavorando assieme, nella concretezza delle soluzioni. La cosa che mi è piaciuta di più è che l’incontro non ha assunto i toni di una rivendicazione femminista. E’ emersa invece la pragmaticità di noi donne nell’affrontare la vita, e che potrebbe avere ottimi risultati anche in Comune e in tutte le aziende partecipate. In fondo, attenzione e cura (non in senso medico, parlo di dedizione) sono parole femminili. E’ stato un appuntamento che mi ha arricchito in profondità, spero che le donne che hanno partecipato abbiano colto la mia passione e il mio impegno. Fatemi chiudere con una battuta: visto che gli uomini dicono sempre che comandiamo noi, domenica portateli con voi ai seggi delle Primarie e votatemi!

Tags: incontri donne

January 21 2010

Gli appuntamenti di venerdì 22

Venerdì 22 gennaio ci saranno banchetti al mercato di Mestre e volantinaggio al Lido e al Ponte degli Scalzi.

Laura Fincato, alle 7.00, sarà in diretta a “7 in punto”, la trasmissione di 7Gold.

Alle 10.00 la candidata alle Primarie della Città sarà a Rialto per incontrare i cittadini.

Alle 12 parteciperà all’inaugurazione della libreria Toletta (Aeroporto di Tessera).

Alle 13 forum con l’Associazione Orto Botanico – Coldiretti, a Mestre.

Alle 14.30 ultimo minifocus a Ca’ Annelise (Santa Croce 518, a piazzale Roma, ex uffici Aci), con le associazioni che si occupano di Infanzia.

Alle 16.30 incontro con le donne del Lido di Venezia al bar Glacial.

Alle 17.00 incontro con la popolazione all’hotel Ungaria, al Lido di Venezia.

Alle 20.30, infine, incontro con i Comunisti Italiani al centro civico di Via Sernaglia.

Tags: incontri

January 20 2010

Appuntamenti di giovedì 21 gennaio

Giovedì fitto di impegni: oltre ai banchetti della Giudecca, ci sarà anche il Mercato di Favaro, dove sarò presente personalmente.
Alle 11 incontro con i lavoratori della società La Linea, a Marghera.
Alle 12, incontro con la Federazione Trasportatorei di Marghera.
Alle 13 in diretta su TeleVenezia.
Alle 14.30 penultimo minifocus della campagna per le primarie, sempre a Ca’ Annelise (piazzale Roma), con la categoria dei commercialisti.
Alle 16 incontro alla Bocciofila del Parco della Bissuola, e subito dopo al Bocciodromo di Zelarino.
Dalle 17,30 alle 18.30 si torna a Ca’ Annelise per il dibattito “Donne e Città”.
Alle 18.45 in sala tonda, al rione Pertini, per un incontro sulla nuova linea diretta verso l’ospedale dell’Angelo.
Alle 19.30 aperitivo all’Arka, a Marghera, e alle 20.30 cena a Chirignago-Gazzera al Baccalà Divino.

Tags: incontri

January 19 2010

Appuntamenti di mercoledì 20 gennaio

Mercoledì 20 gennaio sarò alle 9 al mercato di Mestre.
Alle 10.45 parteciperò alla Festa della Polizia all’isola di San Giorgio, a Venezia.
Dalle 13 alle 14.30 terzultimo appuntamento dei mini focus organizzati durante il periodo delle Primarie per incontrare le categorie e le professioni. A Ca’ Annelise è la volta dei vigili urbani.
Alle 15.30 è in programma un incontro con l’Associazione Piazza S.Marco, al Caffè Florian.
Alle 18.30 allo IUAV di Venezia si svolge il confronto con gli altri due candidati alle Primarie della Città.
Chiusura alle 20.30 al Palaplip, dove incontrerò la comunità islamica.

Tags: incontri

January 18 2010

Presentazione del programma alla Città

Laurentianum

Martedì 19 gennaio, alle 18.15, al Laurentianum di Mestre, incontro organizzato dai comitati promotori della mia candidatura dei circoli di Carpenedo-Bissuola-Pertini, Viale San Marco, Piave, Terraglio per la presentazione del mio programma alla città. Spero siate tantissimi!

Tags: incontri

January 17 2010

Appuntamenti di lunedì 18 gennaio

Lunedì 18 gennaio ci saranno banchetti a Piazzale Roma e al mercato di Campalto.
Incontrerò alle 8.45 i lavoratori della Manutencoop, accompagnata dal senatore Tiziano Treu.
Alle 10 sarò al mercato di Campalto per incontrare i cittadini.
Dalle 11 alle 14 sarò alla sede della Fondazione Venezia (in Rio Novo), dove verranno presentati i risultati degli studi su Venezia Città Metropolitana.
Alle 18 incontro con il circolo Pd di Murano.
Tags: incontri

January 15 2010

Gli appuntamenti di sabato 16 gennaio

Giornata ricca di impegni, tra terraferma, centro storico e isole.
Ci saranno banchetti alle Zattere, a Rialto e al Mercato di Marghera. A quest’ultimo parteciperò personalmente. Alle 10.30 incontro agli Orti per anziani del rione Pertini e bicchierata. Alle 11.30 a Mestre, al centro civico di via Sernaglia, per un incontro con il PSI. Nel pomeriggio, alle 15.00 al Bar Piave, incontro con il comitato “La voce di via Piave”.
Grande incontro alle 17.30 al circolo PD della Giudecca, aperto anche ai non iscritti.  La giornata si conclude con una cena al ristorante Campiello di Pellestrina.

Tags: incontri

January 14 2010

Gli appuntamenti di venerdì 15 gennaio

Venerdì 15 ci saranno banchetti al mercato di Mestre e a quello di Sacca Fisola (al quale parteciperò).  Alle 11 farò anche visita al Circolo Anziani di Sacca Fisola.

Alle 15.00 incontro con i lavoratori della Idromacchine, a Mestre. Sarà presente anche il senatore Tiziano Treu.

Alle 17.00 appuntamento a San Bortolomia, a Venezia, con una passeggiata e volantinaggio per arrivare, alle 18.30, all’appuntamento di San Marco con il circolo di Santa Maria Formosa. Al termine, nuova passeggiata verso le Erberie, dove alle 20 è un programma uno spritz con i sostenitori.

Poi ci si sposta in terraferma per un confronto organizzato dal gruppo consiliare che fa capo al sen. Felice Casson (e al quale parteciperà anche Gianfranco Bettin) al centro S.M. delle Grazie, in via Poerio 32, a Mestre, alle ore 21. Al centro dell’incontro il tema “Venezia, Mestre, Marghera e la Terraferma”.

Tags: incontri

January 13 2010

Giovani, una risorsa per il presente e per il futuro

Ieri sera sono stata ospite dei Giovani Democratici. Un bell’incontro, divertente e appassionante. Mi hanno fatto rispondere a una serie di domande che verranno montate nello stile delle interviste doppie delle Iene. Ma c’è stato anche un importante momento di confronto sulle loro richieste, e le mie proposte alle loro sollecitazioni. Vi riporto qui il documento, forte di una convinzione: i giovani sono una risorsa fondamentale per il presente e per il futuro. Hanno idee innovative, moderne, slegate dalle ideologie, proiettate verso una città e uno stile di vita sostenibile. Per quanto possa sembrare una inversione di ruoli, credo che i giovani possano insegnarci tante cose.

I 10 PUNTI DEI GIOVANI DEMOCRATICI
Abbiamo collaborato alla stesura del manifesto del PD per il Progetto di Città, apportando alla bozza quelli che secondo noi sono i punti fondamentali che stanno a cuore a noi giovani, che chiediamo al prossimo candidato sindaco di inserire nel suo programma per le amministrative 2010. I dieci punti:
1- CRISI
Iniziative concrete per la gestione del precariato e del lavoro, riattivazione delle piccole lavorazioni artigianali, della piccola impresa e dell’imprenditoria giovanile per rilanciare la Venezia città da vivere. Potenziare le strutture di collocamento, a partire dalle Università che devono offrire allo studente un’efficace ponte tra il mondo dell’istruzione e quello del lavoro.

 Come assessore al Piano Strategico, in questi anni sono stata in prima linea per la salvaguardia e la riconversione dell’area industriale di Porto Marghera. Ho sempre sostenuto che quello sia un bacino lavorativo fondamentale. Ma penso anche alle praterie che si aprono nel campo dell’innovazione: due facoltà universitarie di primaria importanza, un consorzio di università (quello di San Servolo) che collega gli atenei più importanti del mondo, un parco tecnologico all’avanguardia sono risorse importantissime. Propongo inoltre un patto che obblighi le amministrazioni pubbliche, le parti sociali, le associazioni di categoria, ad impegnarsi nello sviluppo dell’occupazione e a incrociare meglio domanda ed offerta di lavoro, sfruttando le opportunità offerte da artigianato, piccola, media e grande industria, mondo della ricerca e dell’innovazione.

 2- GREEN ECONOMY E SVILUPPO SOSTENIBILE
Lo sviluppo della nostra città non può prescindere da un rilancio delle tecnologie sostenibili che si basano sull’uso di energie alternative. Bisogna trovare una soluzione efficace anche al problema delle aree inquinate.

È uno dei punti principali del mio programma. Venezia può diventare – e già lo sta diventando – la città più verde d´Italia: è un valore imprescindibile se vogliamo investire sulla qualità della vita. Sicurezza idraulica, bonifiche, mobilità sostenibile e non inquinante, un grande piano parcheggi per agevolare gli spostamenti e ridurre il traffico, grandi aree verdi (dal bosco di Mestre al parco di San Giuliano, a quello che nascerà grazie all’accordo del Vallone Moranzani). In centro storico bisogna insistere nella salvaguardia di un patrimonio unico al mondo, anche investendo nel decoro e nella pulizia. Le sperimentazioni sull’idrogeno vedono Venezia all’avanguardia, ma l’uso del fotovoltaico e del solare possono contribuire – visto che ci sono già le tecnologie – a inquinare di meno. Grazie a pannelli da installare nei parcheggi, sopra le scuole o le palestre, si possono ottenere grosse riduzioni della produzione di anidride carbonica.

3- POLITICHE ABITATIVE
L’emorragia di abitanti non riguarda solo Venezia centro storico. Oggi spesso le nuove famiglie, i giovani che hanno vissuto a Mestre per 30 anni, sono costrette a spostarsi nei comuni limitrofi che consentono di accedere a delle strutture residenziali a prezzi inferiori. Non si può permettere che questo esodo continui, il problema degli alloggi va sanata con un ridisegno delle politiche abitative, con un occhio di riguardo alle nuove generazioni.

C’è tutta una fascia di popolazione (giovani coppie, lavoratori precari, famiglie con anziani a carico, ecc) che vive dignitosamente ma non riesce a comprare casa ai prezzi di mercato, o ad accendere un mutuo. Deve essere soddisfatta questa domanda di abitazione di tipo nuovo, di alta qualità urbanistica, architettonica e ambientale. Questi interventi, che possono servire anche a rinnovare il patrimonio edilizio e a cancellare il ricordo di anonime e grigie periferie, devono essere realizzati in collaborazione con il settore privato, in un grande progetto di housing sociale.

 4- DIRITTO ALLO STUDIO
Chiediamo che i giovani del territorio siano coinvolti nella discussione sull’organizzazione e sui servizi della nuova biblioteca civica, al fine di aprire una finestra di dialogo con le istituzioni su un tema che è sempre stato al centro della vita giovanile: strutture bibliotecarie moderne e tecnologiche, aule studio dedicate, orario dei servizi compatibile con le esigenze degli studenti e con i periodi di più intensa attività degli istituti superiori e universitari, un maggior coordinamento tra le strutture centrali e quelle decentrate. Infine, chiediamo un’organizzazione del traffico urbano che consenta collegamenti efficaci tra tutte le strutture dedicate alla formazione ordinaria (scuole), e extra-ordinaria (biblioteche, aule studio, musei, internet point).

La risposta a questa domanda è già insita in altre date ai 10 punti dei Giovani Democratici. Mobilità sostenibile, una smart card (una nuova Carta Venezia) per accedere sia ai servizi di trasporto che a quelli culturali: non voglio ripetermi, troverete nel dettaglio le mie idee scorrendo le mie risposte. Voglio solo riassumere qui la filosofia di fondo: viviamo in una città straordinaria, una delle 4-5 mete mondiali del turismo e della cultura. Dobbiamo pensare in grande, vivere da metropoli, orgogliosi del nostro glorioso passato ma proiettati verso un futuro moderno, tecnologico, sostenibile.

 5- WI-FI GRATUITO
L’informazione oggi corre soprattutto sulla rete, che diventa ogni giorno di più sinonimo di libertà di pensiero e di espressione, oltre che il principale mezzo utilizzato per l’accesso ai servizi dei privati ma sempre più spesso anche delle pubbliche amministrazioni. Così, come prevede il progetto Venice connected, chiediamo l’estensione del wi-fi gratuito per tutti i residenti e per gli studenti fuori sede a tutto il territorio comunale, nelle modalità che la prossima amministrazione riterrà più opportune.

Ho risposto a questo punto collegandomi con il portatile di un mio collaboratore mentre ero in piazza Ferretto. Venice Connected è sicuramente uno dei vanti dell’Amministrazione Comunale uscente. Nella sua prima fase sono stati posizionati i punti accesso sul territorio, dopo un sondaggio tra gli abitanti, nelle principali piazze e calli e nei parchi pubblici più frequentati, oltre che nelle sedi di particolari eventi, quali il Carnevale di Venezia, la Mostra del Cinema, la spiaggia del Lido. Continueremo sicuramente su questa strada, per fare sempre di più di Venezia una capitale della rete.

 6- CULTURA
Venezia è a ragione candidata a capitale europea della cultura. Noi riteniamo che la cultura non debba essere unicamente espressione di fondazioni e di privati investitori, di gallerie d’arte e di antiche istituzioni di Venezia. Desideriamo che l’arte e la creatività giovanile trovino sempre maggior spazio nella futura città e che possano giungere a costituire una vetrina parallela per contribuire al rilancio di Venezia a livello internazionale. Per questo ci auspichiamo che Venezia e Mestre possano diventare la sede per eventi culturali di respiro internazionale e dedicati alle giovani generazioni di creativi (BCJEM, Festival di cortometraggi, fiere di culture street…).

Sono d’accordo, i giovani sono una risorsa imprescindibile per il futuro della nostra città. Dare sfogo alle loro passioni, spazio a forme d’arte e di creatività moderne è quanto deve fare una città cosmopolita e affascinante come Venezia. Eventi che possono nascere e crescere accanto alla Mostra del Cinema, ai grandi festival musicali, alle mostre internazionali. Nessuno ci vieta di pensare anche a spazi fisici, veri e propri quartieri da far diventare laboratori di creatività, come Montmartre a Parigi o Bloomsbury a Londra.

7- AMPLIARE IL CENTRO PER INFONDERE SICUREZZA
Allargando il centro attraverso l’apertura prolungata di locali e negozi, si può contemporaneamente garantire una migliore offerta al cittadino, spingerlo a uscire la sera e vivere il proprio territorio, ma anche ridurre sensibilmente la sensazione di pericolo che una città buia e deserta contribuisce a generare. Pensiamo che i luoghi di divertimento non debbano essere tutti assemblati e confinati in un ipotetica cittadella in periferia, piuttosto, collocati in diversi punti del centro in modo che si possa così contribuire al ripopolamento notturno della città.

 Mestre sta diventando una metropoli, capoluogo di un’area che, lungo le direttrici di Padova e Treviso, conta un milione di abitanti. In questi cinque anni sono stati effettuati diversi interventi, con la riqualificazione dell’area di via Torino e di via Ancona, di vaste zone di Marghera, così come a Zelarino e in tutta la cintura urbana. Anche la zona della Stazione e di via Piave è in corso di riqualificazione, ma certo occorre uno sforzo ulteriore per evitare che si creino ghetti o angoli insicuri. La diffusione di luoghi di ritrovo e di attività commerciali è funzionale a questo progetto, così come lo è la creazione di isole pedonali. Sono d’accordo sulla differenziazione degli orari di apertura non solo per venire incontro a queste esigenze, ma anche a quelle di chi, come le donne, divise tra lavoro, casa e figli, devono fare i salti mortali per trovare negozi aperti.

 8- STRUTTURE SPORTIVE
Uno stadio nuovo, lo si chiede da 50 anni. Oggi si discute dell’eventuale costruzione di uno stadio olimpico in virtù della candidatura di Venezia alle Olimpiadi del 2020, ma riteniamo che sia opporrtuno avviarne la costruzione in tempi brevi anche perché una struttura di quel tipo, idonea ad ospitare eventi sportivi di portata continentale ed eventi culturali di portata nazionale (concerti, festival) sarebbe funzionale al rilancio dell’attività sportiva nel nostro territorio.

È uno dei cardini del cosiddetto Quadrante di Tessera. Lotteremo con poco spirito decoubertiniano per portare la più importante manifestazione sportiva a Venezia. Ma ciò non toglie che la nostra città meriti una cittadella sportiva, capace di ospitare gare sportive ma anche manifestazioni. Penso sia necessario comunque affiancare a questo polo una serie di strutture più piccole, a misura di quartiere, a disposizione di privati, associazioni, squadre amatoriali o dilettantistiche.

 9- CITTADINANZA ATTIVA
Crediamo che Venezia non debba essere soltanto uno splendido polo di attrazione per turisti, ma che l’amministrazione contribuisca a mantenere e promuovere in città la presenza di “luoghi di aggregazione per i cittadini”, affinché questi possano sviluppare ed ampliare la propria rete di relazioni sociali attraverso l’incontro e la fruizione di servizi e di spazi prevalentemente dedicati a loro. Chiediamo l’incentivazione di programmi di sostegno per i giovani che abbiano il desiderio e le capacità di inventare e gestire nuovi spazi pubblici e attivare nuovi progetti di rilancio della socialità giovanile e non solo (es. progetto Vivacittà).

Proprio nei giorni scorsi – in veste di assessore ai Lavori Pubblici – ho partecipato all’inaugurazione del Canevon, a Marghera: un luogo restituito alla collettività. È solo un esempio, molto altro va fatto, pensando sia agli anziani (che costituiscono una risorsa) che a voi giovani: luoghi di aggregazione, sale per fare musica, spazi da reinventare. Penso anche a incentivi all’imprenditoria giovanile: una passione può spesso sfociare in una vera e propria attività professionale.

 10- TAXI
Come i grandi comuni europei vorremmo un incremento del servizio taxi. Mediante un aumento del numero delle licenze si verrebbe a creare reale una reale concorrenza che permetterebbe una liberalizzazione dei prezzi e quindi un aumento della domanda da parte dei cittadini. Una soluzione di compromesso potrebbe essere costituita dall’implementazione di progetti per favorire l’utilizzo di mezzi pubblici a basso costo per gli studenti più giovani nella fascia oraria notturna anche da e per Venezia.

 La conformazione di Venezia, Mestre e della cintura urbana rende poco praticabile la soluzione dell’aumento delle licenze taxi. Meglio piuttosto investire su un sistema di trasporto pubblico efficiente e capillare, in cui il tram, gli autobus, i vaporetti, il people mover e la metropolitana di superficie formino una rete coerente. La mia idea è quella di creare un supporto unico per accedere a tutti questi servizi, una nuova Carta Venezia valida per tutte queste possibilità, con tariffe agevolate per giovani e studenti.

January 12 2010

Mobilità, una nuova Carta Venezia

Tanta gente all’incontro organizzato dal circolo Mobilità e Trasporti del Partito Democratico. Ringrazio per l’occasione il presidente del circolo, Maurizio Mandricardo, e per la loro presenza il presidente di Actv Marcello Panettoni e i tanti attivisti (uomini e donne) che ci hanno ascoltato. Abbiamo affrontato tanti temi: dalla sublagunare al tram, dal ruolo di Vela al People Mover. Penso sia giusto investire su un sistema di trasporto pubblico efficiente e capillare, in cui il tram, gli autobus, i vaporetti, il people mover e la metropolitana di superficie formino una rete coerente. La mia idea è quella di creare un supporto unico per accedere a tutti questi servizi, una nuova Carta Venezia valida per tutte queste possibilità, con tariffe agevolate per giovani e studenti.

January 10 2010

Appuntamenti di domenica 10 gennaio

Ecco la mia agenda di domenica:

  • ore 9 al gazebo e volantinaggio in Piazza Ferretto, a Mestre;
  • ore 9.45 davanti alla chiesa di Carpenedo;
  • ore 10.30 a Dese, davanti alla Chiesa
  • ore 11.30 in via Piave
Tags: incontri

January 09 2010

Martedì 12 incontro con il Circolo Mobilità e Trasporti

Martedì 12 gennaio, alle 18, presso la sede della Federazione Provinciale del Partito Democratico, in via Cecchini a Mestre, è in programma un incontro di approfondimento con il Circolo Mobilità e Trasporti sui temi della mobilità sostenibile e delle idee dei candidati alle Primarie su questi argomenti. In allegato il volantino dell’iniziativa:

Incontro Mobilità e Trasporti

January 08 2010

Gli appuntamenti di sabato 9 gennaio

Ecco i miei appuntamenti di sabato 9 gennaio:

  • Alle ore 9 sarò al Mercato di Marghera per incontrare i cittadini.
  • Alle ore 10.30 sarò ospite del circolo di Castello per un incontro con i sostenitori e i simpatizzanti.
  • Alle 12 incontro e spritz con i commercianti di viale Garibaldi.
  • Alle 12.30, sarò alla redazione della Nuova Venezia di San Lio, dove parteciperò ad un forum sulle Primarie.
Tags: incontri

December 30 2009

Ri-conquistare Venezia

“Ri-conquistare” Venezia e i veneziani, confrontarsi, parlare, discutere, condividere, comunicare. Sono tanti gli obiettivi e gli impegni espressi oggi, in occasione del lancio ufficiale della campagna elettorale per le “Primarie della Città”. Con me c’era Gianfranco Bettin, ed insieme abbiamo incontrato i giornalisti e alcuni cittadini per parlare di queste Primarie. Formula nuova per Venezia, ed impegnativa, ma che affronto con il cuore. Durante il periodo di raccolta delle firme per la sottoscrizione della candidatura, ho potuto sentire direttamente da voi consigli, suggerimenti, ma anche critiche e rimostranze per quello che il Centrosinistra non è riuscito a fare in questi cinque anni. Mi rendo conto che il contatto diretto sia fondamentale, ed è questo il primo punto del mio programma, che ho intitolato “Palazzo aperto”. Vi riporto un passaggio:

Voglio dialogare con tutti, condividere e confrontarmi sulle scelte, che vanno fatte con la massima trasparenza, comunicando di più e meglio le nostre idee sul futuro della città. Voglio coinvolgervi, perché credo nella partecipazione dei cittadini alle trasformazioni. D’altronde per chi se non per voi deve essere amministrata la città?

Si tratta di un impegno serio ed importante, che sto già mettendo in atto durante questa campagna per le Primarie e che continuerà anche dopo.

Da qui al 24 gennaio il tempo volerà: i giorni per farvi conoscere le mie idee e le mie proposte non sono tantissimi, ma li sfrutterò tutti per poter incontrare più gente possibile. Spero ci siano occasioni di confronto e dibattito con gli altri candidati (Bettin ed io abbiamo dato la nostra massima disponibilità), perché è  proprio questo lo spirito delle Primarie: coinvolgere, ascoltare e decidere.

Acqua alta

Acqua alta

Oggi ultima giunta del 2009, a Ca’ Farsetti, con l’acqua alta. Poi mi sposto a Mestre per incontrare i cittadini al mercato e a ora di pranzo, assieme ad un altro candidato alle “Primarie della Città”, Gianfranco Bettin, presentiamo i nostri materiali e i contenuti della campagna elettorale.

Tags: blog incontri
Older posts are this way If this message doesn't go away, click anywhere on the page to continue loading posts.
Could not load more posts
Maybe Soup is currently being updated? I'll try again automatically in a few seconds...
Just a second, loading more posts...
You've reached the end.

Don't be the product, buy the product!

Schweinderl