Tumblelog by Soup.io
Newer posts are loading.
You are at the newest post.
Click here to check if anything new just came in.

Un mostro su Pellestrina

Mi sono resa conto che un mostro stava arrivando da Abano verso la laguna, Chioggia-Pellestrina mentre ritiravo la biancheria in altana, alla Giudecca: un nero tremendo che avanzava, come al galoppo, ed una fascia bianca. Poi le prime notizie sui danni, nei giornali di sabato. Ieri, domenica, sono andata a Pellestrina: battello, bus 11 sul Gran Viale, ferry fino a San Pietro in Volta. Ero con Claudio Borghello, capogruppo Pd al consiglio comunale di Venezia, con Renzo Scarpa,consigliere comunale Pd e con Raimondo Ruzzier, con il quale stiamo organizzando la riunione in bragozzo per venerdì prossimo con l’associazione Terraeacquametropolitana.
Intanto va detto che la gente di pellestrina è magnifica, abituata a tirarsi su le maniche e a lavorare, perché dalle calli erano già stati portati via i detriti. Ma certo la botta c’è stata ed è visibile: tetti scoperchiati,camini caduti, alberi divelti, grondaie penzolanti o ridotte a nastri. Il mostro ha colpito abbattendosi diversamente su parti dell’isola ma certo i danni ci sono, e tanti, per i privati, oltre al solito palazzetto sfigato (è la terza volta che la copertura svola! E forse avevano ragione i vecchi che raccontavano di localizzazione sbagliata!). Siamo stati a visitare la famiglia Ballarin: al lavoro di pulizia, mentre aspettavano i vigili del fuoco – arrivati mentre noi eravamo là perché uno degli alberi impediva l’entrata principale ed uno dei camini era pericolante. La signora Ballarin ci diceva proprio del mostro che aveva visto venire avanti e che ha sradicato alberi, fatto cadere camini, saltare vetri, entrare foglie, acqua e fango, ed ancora ringraziava il cielo per il fatto che nessuno si fosse fatto male! Siamo passati poi da suo figlio :il camino era precipitato sul tavolo della cucina, per fortuna mentre erano fuori casa. Le foto le vedete sui giornali locali. Noi abbiamo visto… che si davano da fare per rimettere a posto, che i vigli e la protezione civile erano già all’opera (siamo passati in sede della Municipalità mentre era in corso una riunione con Maurizio Calligaro) e quanti abbiamo incontrato ci chiedevano che cosa avrebbe fatto la città per aiutarli. Oggi c’è Consiglio e sicuramente il Sindaco – che si è recato subito in isola – riferirà sullo stato delle cose. Noi, come Associazione, abbiamo chiesto che Borghello si faccia parte diligente per chiedere che in Consiglio, prima delle ferie estive, si faccia un punto chiaro dei danni e soprattutto si individuino le possibili soluzioni, anche in base alle risposte sull’accettazione ed il finanziamento del già richiesto stato di calamità  naturale.

Don't be the product, buy the product!

Schweinderl