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Si comincia a riflettere

Carissimi,
uno scopo è stato raggiunto: si comincia a riflettere! Voglio però dare alcune spiegazioni a quanti di voi stanno seguendo, nelle cronache  cittadine dei giornali locali, la vicenda “lettera aperta” e, soprattutto, voglio che la leggiate così come è stata scritta e sottoscritta, non solo da me, ma da alcuni amici per cui l’accludo (in pdf, alla fine di questo mio scritto). Desidero così sia fatta chiarezza sia sul contenuto (chi la leggerà capirà che
non è reso colpevole nessuno in particolare ma tutti in generale, al di là delle “appartenenze”) che riguarda il PD (e non la giunta o gli altri ma
NOI). Le parole sono quelle soppesate  per dare sprone e correggere una
situazione penosa a detta dei più. Le risposte  schiocche  (sarebbe troppo definirle vetero staliniste : attacco agli eretici, allontanamento) non aiutano e non scusano!! Definire poi “disconnessi” quanti  vivono una situazione al limite della capacità di sopportazione è solo la maggiore fra le sciocchezze! Lo scopo era ed è quello di aprire un dibattito, non di chiuderlo; e di
essere onesti sul prossimo congresso comunale e provinciale, per non arrivarci boccheggianti e pronti a soluzioni pasticciate pur di chiuderli lì. L’unità nasce dal confronto delle idee; non basta la parola perché sia
vera. Occorre che, senza preconcetti e pregiudizi, si affronti questo problema: il PD veneziano sta male. Non giova a nessuno, soprattutto al PD, definirlo solo con i gradi del termometro: chi legge 37° e chi legge 39°! Bisogna lavorare sui temi, sulle progettualità, e sulle cose e su quelle idee di città che abbiamo pure espresso nel nostro programma elettorale ma che sono desaparecide durante e dopo la campagna. Dobbiamo riprendere a interrogarci sul come si fa presenza (troppo spesso abbiamo sentito dire: non si fanno più gazebi, la Lega è per strada e noi no).
Chiedo dunque che sulla base di questa “lettera aperta” si ragioni e si discuta.  Non domando la sottoscrizione  così come non accetto la demonizzazione. Vediamo se quanto scrivo (scriviamo) è vero o falso, se è esagerato o realista e ripartiamo da un confronto leale.
La sottoscritta ed i sottoscrittori della lettera hanno tutti rinnovato l’iscrizione 2010 al PD e qui rimangono.
Laura Fincato

LETTERA APERTA

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